L’OSTEONECROSI DELLA MANDIBOLA E DELLE MASCELLA

Abbreviata come ONJ, è una grave patologia di tipo progressivo, da pochi anni definita e descritta in associazione con i bifosfonati (Alendronato, Zoledronato e Clodronato).
Si definisce l’ONJ come un area di tessuto osseo con iniziale infiammazione (osteomielite),e successiva necrosi (osteonecrosi), in concomitanza all’uso di Bifosfonati.

Questa terapia viene usata in forme benigne come l’osteoporosi, e in forme maligne come la malattia di Paget e i tumori (Chemioterapia).

Il meccanismo d’azione del farmaco

Formazioni di ponti dove l’atomo di fosforo si sostituisce a quello di calcio, diminuendo la stabilità meccanica dell’osso.
Si inibisce il riassorbimento osteoclastico con un legame covalente con l’idrossiapatite, inoltre si assiste al fenomeno di necrosi vascolare.

Nei tumori l’incidenza della ONJ va dallo 0,8% al 10%. Nell’osteoporosi è dello 0,25% (molto basso), dati forniti da uno studio dell’ADRAC (istituto Australiano).
L’incidenza dipende anche dalla molecola del farmaco. L’aledronato e lo zoledronato sono più aggressivi, molecole come quelle di prima generazione (clodronato ) che hanno minor efficacia sono meno aggressive.
Il metodo di somministrazione non incide (via endovenosa o orale), è importante la dose cumulativa. È chiaro che nel caso dell’osteoporosi la dose è nettamente inferiore rispetto a quella di una neoplasia.

Cosa devono fare i Pazienti

1) Avvisare il dentista che si è sottoposti a cure da mesi o da anni. Nel caso di almeno tre anni di terapia non vi sono controindicazioni all’Implantologia ,anche se è, come in ogni intervento, necessario il consenso informato.
2) Prima di iniziare il trattamento con i Bifosfonati, eseguire una accurata Igiene Orale dal Dentista, estrarre residui radicolari, levigare eventuali superfici proteiche ruvide. Secondo il Prof. Bertoldo dell’Università di Verona Dipartimento di scienze Biomediche e Chirurgiche, il trattamento con i Bifosfonati non è una controindicazione assoluta alla Chirurgia Orale.
3) Informare il proprio medico di base e/o specialista che si hanno impianti protesici orali.

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