FACCETTE IN DISILICATO UNA ESTETICA PROFESSIONALE

Il 21,11,12 erano bicromatici e non allineati, il 21 con una vecchia ricostruzione in composito ingiallita. Dopo un mockup ( visione diretta sui denti del paziente per alcuni giorni di come verrà il risultato), il paziente decide per fare il lavoro e questi sono i risultati. Estetica e chiusura articolare perfetta. Come la compilance del paziente molto soddisfatto.
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

LA NOSTRA PROTESICA MODERNA SU IMPIANTI

Sei impianti in una persona Edentula con pregressa protesi totale con palato.

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Si Prepara un Circolare fisso senza ceramica , che verrà plasmata dopo la prova, scegliendo il colore

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Questo è il risultato finale. Estetica , masticazione ed eliminazione del palato .
Studio Ferrari Odontoiatria
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale.


Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Il Nuovo Video dello Studio

Video creato dal Dr Eugenio Ferrari Gino , tutti i diritti sono risercari , licenza CC
Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

FRATTURA DI UN MOLARE

ESTRAZIONE INEVITABILE

Leica Picture, Frattura intercuspidale mediana

Il paziente dopo un pasto con la presenza di noci, ha trovato una parte del guscio che ha provocato durante un morso una profonda frattura con immediato dolore.

Leica Picture, Apertura della rima di Frattura su 4.6

Inevitabile dopo adeguata anestesia è l’estrazione, in quanto è impossibile per l’odontoiatra eseguire una devitalizzazione o ancor peggio una conservativa.

Leica Picture, Frattura in valutazione Microscopica con visione del canale dela radice distale
Dopo l’estrazione si esegue la rigenerativa ossea, con osso Autologo(prelievo dal ramo mandibolare) e sintetico, per ricompattare l’osso e preparare il sito per una implantologia.
Subito dopo l’implantologia, si esegue una preparazione ossea del ramo mandibolare, con una seconda applicazione di materiale rigenerativo e la copertura dei lembi fino a guarigione chirurgica per seconda intenzione.
La sutura, poi l’attesa di 4/6 mesi per iniziare la parte protesica.

In questo modo abbiamo evitato un peggioramento della struttura ossea sottostante, rigenerandola permettendo così al paziente di riavere un elemento masticatorio e la sua estetica.

Studio Ferrari Odontoiatria

IL TUMORE DELLA LINGUA, CARCINOMA BASOCELLULARE SQUAMOSO.

Ricercatori dell’Università di CLEVELAND USA,”Case Western Reserve University School of Medicine, Cleveland Clinic and University Hospitals Cleveland Medical Center”, hanno evidenziato che la presenza espressa in quantità. In altri termini, nel caso di tumori vi è un aumento dei batteri e funghi, rispetto al tessuto non tumorale, ipotizzando così che alcuni batteri e funghi in una quantità sufficiente potrebbero giocare un ruolo nella genesi del tumore della lingua.

In passato una ricerca dimostrò che i batteri possono stimolare lo sviluppo del tumore dello stomaco, e una interazione funghi e batteri contribuiscono ad accelerare la virulenza del morbo di Crohn.

Così se si stabiliscono dei marcatori su determinati batteri e funghi, come pre test per il tumore della lingua si anticiperebbero le cure prima della sintomatologie e delle lesioni. Questo viene dichiarato dal  co-autore della ricerca Mahmoud A. Ghannoum, professore al Department of Dermatology al Case Western Reserve School of Medicine and University Hospitals Cleveland Medical Center.

Il tumore della lingua in percentuale dei casi è in aumento, generalmente si sviluppa nei due terzi anteriori della lingua ed è il secondo tumore maligno più diffuso.

Il HPV o Papillomavirus causa quasi il 90% dei tumori alla base della lingua, l’HPV è scarso nel cancro della lingua solo nel 2-3%. Purtroppo le cause non sono chiare, si pensa molto che le mutazioni genetiche e comportamentali (scarsa igiene orale,tabagismo, bere alcolici).

Nella scarsa igiene orale, vi sono diversi batteri chiamati (Batterioma Orale), e fungina Mycobioma. Quest’ulimo non è stato studiato a fondo quanto il primo nella genesi o presenza del cancro della lingua.

Nella ricerca di CLEVELAND, è stato estratto il DNA in 39 tumori in oggetto, il Firmicutes  che sono un “phylum di batteri gram positivi”, maggiormente presenti nei tessuti tumorali ( un 48%,su un 40%). Anche lo streptococco era prevalente. Quindi sia i batteri che i funghi sono abbondanti nei tessuti tumorali rispetto quelli non tumorali. Io aggiungerei solo un 10%, e senza lesione e sintomi potrebbero simulare una malattia opportunistica. Quindi, e parlo a titolo personale, un test con marcatori sensibili per funghi e batteri, potrebbe dare una aiuto in più, ma si potrebbe anche rischiare di intraprendere terapie invasive in tessuti non maligni. Se quello che è stato scoperto, come influenzano la crescita o forse la genesi del tumore queste colonie miste? “Sarà necessaria una seconda ricerca per capirlo, purtroppo quindi siamo ancora lontani, dal capire cosa si può fare per una diagnosi precoce.”

Rimane quindi necessario, appena si valuta una lesione linguale ,fare una accurata anamnesi, (non scordiamoci mai della genetica). Esami bioumorali, tamponi colturali e biopsia mirata con diagnosi citologica,e anche qui colturale. A seconda del risultato procedere con l’exeresi chirurgica, e la terapia.

Questa ricerca, intitolata “Bacteriome and mycobiome associations in oral tongue cancer” è stata pubblicata sull’Oncotarget journal del 19 Ottobre 2017.

CISTECTOMIA IN ZONA INCISALE DEL MANDIBOLARE

Un intervento necessario per salvare i denti adiacenti e ridare forma a un osso necrotico e deforme.

Dopo 6/8 mesi di rigenerazione dell’osso con il materiale sostitutivo sintetico, si può procedere a un controllo con tac Cone Beam, per lo studio implantologico e ridare la funzionalità e sorriso al paziente.

VIDEO REALIZZATO NELLO STUDIO FERRARI

ADATTARE IL PIANO TERAPEUTICO IMPLANTARE NEI FUMATORI DA UNA RICERCA CINESE

 

Un Nuovo studio cinese sul danno del fumo negli impianti, (in letteratura non si contano più), ha messo in confronto la stabilità in 12 settimane e ha notato che quest’ ultima non si è modificata , tranne che nella lentezza dell’osteointegrazione. Ma questo in Europa e negli USA era ben noto già da tempo, in realtà cosa c’è di nuovo? (Nulla).

Lo studio, intitolato “Effect of heavy smoking on dental implants placed in male patients posterior mandibles: A prospective clinical study”, è stato condotto dai ricercatori del First Affiliated Hospital dell’Università di Xi’an Jiaotong in Cina. I risultati sono stati pubblicati sul numero di dicembre 2016 del Journal of Oral Implantology. ( Da dove prendiamo spunto)

La ricerca ha confermato quello che già si sapeva, ha ridimostrato che il fumo può condizionare negativamente l’integrazione tra impianto e osso. Il Fumo influenzerà sempre il processo di guarigione osseo e paradontale , quindi ritardo nell’osteointegrazione , e nella cicatrizzazione. Evitare il carico immediato è ancora più imperativo!

La ricerca si è basata sull’uso di impianti noti e di conusciuta marca. I 45 impianti,  sono stati inseriti nelle mandibole posteriori parzialmente edentule di 32 pazienti di sesso maschile, di cui 16 erano  forti fumatori e 16 non fumatori. La stabilità dell’impianto e la risposta sui tessuti perimplantari sono state valutate alla  3, 4, 6, 8 e 12 settimana dell’inserimento.

Tutti i due gruppi hanno raggiunto l’osteointegrazione  alla fine della 12 settimana, con differenze di guarigione  ossea e mucogengivale completamente rallentata rispetto alla categoria  dei non fumatori. In più i fumatori hanno evidenziato l’insorgenza di tasche paradontali, e di non completa osteointegrazione a livello del collo degli  impianti inseriti sino alla zona crestale ossea. Stranamente in questo studio sembra che il fumo non abbia avuto alcun effetto sulla formazione di placca e il sanguinamento sulculare.

Concludendo i ricercatori cinesi, raccomandano di modificare il piano terapeutico nei forti fumatori, allungando i tempi di carico, e monitorare costantemente l’igiene orale ed eventuali insorgenze di perimplantiti nel tempo.

Secondo la nostra deduzione di operatori , questo studio non scopre niente di nuovo, ma conferma quello che sin dai tempi di Branemark, si diceva al paziente; Fumo, Diabete ,e Scarsa Igiene, nuoceranno sempre agli impianti e per questo, devono essere trattati e monitorati nel tempo diversamente.

SIMULAZIONE IMPLANTOLOGICA

RIDUZIONE DELLA ARTICOLAZIONE TEMPORO MANDIBOLARE ATM IN PS (USA)

Breve video di come si riduce una Mandibola dislocata in Pronto Soccorso lingua Inglese:

 

SBIANCAMENTO CON MASCHERINE

L’utilizzo delle mascherine in gomma serve per trattenere un gel a base di Perossido di Carbammide. E’ l’UNICO METODO SICURO PER NON ANDARE INCONTRO AD UNA AUMENTATA SENSIBILITA’ DENTINALE. Infatti Questa sostanza messa con diga liquida poi solidificata da una lampada polimerizzatrice ,permette di coprire le gengive e di non danneggiarle.

Indicato nei fumatori, con risultati discreti deve  essere affiancata a un programma di igiene dentale. Tutti posso sbiancarsi i denti, ma il consiglio è sopratutto rivolto ai fumatori e forti consumatori di caffè o di medicinali che possono macchiare lo smalto dentinale.

La cuta può essere ripetuta anche dopo 8 mesi o mantenuta per anni con le igieni orali dal proprio dentista.